ETICA DELLA DIFESA PERSONALE

ETICA DELLA DIFESA PERSONALE


ETICA DELLA DIFESA PERSONALE
COME GESTIRE IL PROPRIO LIVELLO DI AGGRESSIVITA’

La pratica del karate offre la possibilità DI DIFENDERSI, ma anche di dare sfogo all’aggressività. Altra cosa invece è la pratica  della difesa personale vera e propria, in cui si apprendono le astuzie più mirate per scampare ad un pericolo reale, soprattutto in situazioni di vera e propria lotta da strada e aggressioni da parte di esseri senza scrupoli.

etica della difesa personale kumite maestro terzulli

Picchiare, colpire, gridare e calciare rappresentano per il praticante la possibilità di esternare le proprie pulsioni e di trasmettere ciò che sta provando. Questo istinto umano che ci più salvare la vita non deve essere represso, bensì adeguatamente veicolato mediante il gesto tecnico controllato.

COME CONTROLLARE E GESTIRE LE EMOZIONI

La disciplina permette al praticante di gestire il proprio livello di aggressività e a convertirlo in maniera positiva e proporzionale al contesto in cui si trova. A questo proposito il confronto con altre persone avversarie permette al praticante di fare un grosso lavoro su di sé a livello di controllo della propria sfera emotiva. Le tecniche di rottura di corpi inanimati (Tamaeshwari) permettono invece di testare il livello di potenza, forza ed energia acquisito dal praticante.

etica della difesa personale abbraccio con avversario


ETICA DELLA DIFESA PERSONALE#


Studio Tecnico Professionale Difesa Personale
Terzulli Carmine
Via Ascanio Sforza 81/A – Milano 

Tel. 3388086813 – karate.milano@gmail.com
Partita IVA 11740600967
Libera professione ai sensi della Legge 4/2013